Storia

Anni '44-49 - Il periodo post bellico

Subito dopo l'arrivo delle truppe alleate a Roma il Comitato di liberazione nazionale si preoccupò di dare inizio all'opera di ricostruzione e alla ripresa dell'economia.

A tale scopo fu costituito un apposito Comitato Interpartiti con a capo l'ing. Giuseppe Romita, ed il 22 luglio 1944, in occasione di un'assemblea di costruttori romani, fu formalmente costituita "l'Associazione provinciale dei costruttori edili ed imprenditori di opere pubbliche" e ne fu fissata la sede in piazza SS. Apostoli, 73. Il successivo 18 settembre si unificarono tutte le forze imprenditoriali del settore in un'unica associazione di categoria presieduta dall'ing. Roberto Almagià.

Nel corso degli anni successivi gli organi dell'Associazione (nel 1946 fu eletto Presidente l'arch. Arnaldo Giaccio) furono impegnati per risolvere le questioni riguardanti tra l'altro la riforma della normativa relativa all'Albo Nazionale dei Costruttori, la modifica dei sistemi per la partecipazione agli appalti pubblici, l'istituzione della media corretta.

Nel 1946 a seguito dell'adesione di tutte le organizzazioni provinciali dell'Alta Italia avvenuta dopo la liberazione, fu istituita l'Associazione nazionale dei Costruttori Edili (ANCE) che vide tra i soci fondatori proprio l'Associazione romana.

Fu solo nel 1948 che l'Associazione di Roma assunse la ragione sociale di Acer - Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia - sotto la guida dell'ing. Ezio Micaglio con una riformadello Statuto, tendente ad assicurare una maggiore partecipazione degli associati alla vita dell'organizzazione.

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