Storia

Anni '60-69 - Dalla ricostruzione alla crisi

Non appena il Sindaco di Roma Urbano Cioccetti annunciò il deposito degli atti e dei documenti relativi al nuovo Piano regolatore invitando i cittadini interessati a presentare eventuali osservazioni, l'Acer predispose un dettagliato testo di osservazioni articolato in due parti: l'una di carattere prevalentemente tecnico e l'altra di carattere giuridico.

Il 1961 si aprì con la effettiva costituzione della Cassa Edile da tempo richiesta dalle categorie interessate.

Al centro di questi anni ci fu il nuovo contratto nazionale di lavoro e le lunghe trattative con le organizzazioni sindacali - con il coinvolgimento del governo - per rivendicazioni e miglioramenti economici che portarono a scioperi, manifestazioni di piazza e riunioni ad altissimo livello. In questo contesto nacque la richiesta forte di emanazione di un provvedimento di legge per la modifica della legislazione vigente in materia di revisione prezzi con la conseguenza di poter apportare delle modifiche alla liquidazione degli appalti in corso. Della questione fu coinvolta anche l'Associazione Nazionale e nel corso di incontri successivo si arrivò alla firma di un "documento d'impegno" (promosso dall'allora Ministro del Lavoro Bertinelli) a cui fece seguito un accordo tra sindacati e imprenditori. Seguirono discussioni e riunioni sia a livello politico che imprenditoriale locale e nazionale.

Nell'assemblea del 1963 il Comm. Ruggero Binetti fu eletto Presidente dell'Associazione e si impegnò da subito per affrontare la questione dei contratti d'appalto e dei corrispondenti prezzi. Perdurando il disagio economico delle imprese del settore, nonchè l'incertezza sull'accoglimento delle richieste formulate dalla categoria (con scioperi e agitazioni dei lavoratori) il 3 ottobre 1963 al Supercinema di Roma fu indetta una riunione straordinaria che vide la partecipazione di moltissimi costruttori con al centro del dibattito tra l'altro il nuovo PRG di Roma, la questione degli appalti, la restrizione del credito e la questione della revisione prezzi.

Successivamente, in occasione dell' assemblea del 26 gennaio 1964 si decise di dare vita a due raggruppamenti distinti: l'Acer ( con Ruggero Binetti presidente) e l'Ucr - Unione Costruttori Romani (con Pietro Provera presidente), ma, alla fine dello stesso anno, il nuovo Presidente dell'Acer, Gr. Uff. Augusto d'Arcangeli, promosse la riunificazione con l'Ucr e riprese i contatti con tutte le Amministrazioni locali per la definizione dei numerosi problemi di interesse per la categoria che erano rimasti insoluti.

L'Acer - Unione Costruttori Romani, aderente all'Ance, nella sua nuova denominazione unificata si costituì l'11 gennaio 1966 alla cui guida fu nominato l'ing. Pietro Provera. Con l'inizio del 1969 l'Acer-Ucr si trasferì dalla "storica" sede di Piazza SS. Apostoli in quella di Largo Tartini, promuovendo una serie di manifestazioni in particolare sui P.Z. 167 e sui problemi dell'edilizia romana.

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